Paestum wine festival 2016

Paestum Wine Festival 2016: tutto sulla sesta edizione del salone

Si dice che il vino faccia cantare e al Paestum Wine Festival 2016 abbiamo cantato di gioia. Si è conclusa la sesta edizione del salone nazionale del vino, confermandosi come uno degli eventi dedicati al vino fra i più importanti del sud Italia. Tre giorni di grande partecipazione, durante i quali non sono mancati ospiti d’eccezione, che hanno innalzato lo spessore tecnico della manifestazione.

Prima giornata del Paestum Wine Festival 2016

San Salvatore 1988

A chiudere l’evento, la premiazione delle migliori cantine. A premiare il Paestum Wine Festival, però, ci avevano già pensato pubblico e critica. Grande è stata la partecipazione alla sesta edizione, ma ancora più grande l’apprezzamento di quanti, anche quest’anno, non hanno voluto mancare all’appuntamento. Oltre settanta cantine hanno offerto agli oltre mille partecipanti, le migliori etichette delle proprie cantine. Già la prima giornata, è iniziata con una breve lezione di approccio alla birra, offerta dall’azienda Bacco&Malto: «Quando chiedono una birra rossa doppio malto, in realtà non stanno dicendo niente – ha spiegato Luca Miglino – c’è ancora molta ignoranza, ma la situazione sta migliorando». In serata, poi, la verticale di Fiano Trentenare della cantina San Salvatore 1988. Lo stesso proprietario, Giuseppe Pagano, ha raccontato la storia della propria cantina: «I primi terreni li prendemmo a Stio – ha ricordato Pagano – comprammo camion ed escavatori per togliere le radici, perché sapevo che se non fosse andata bene, non avrei avuto il coraggio di continuare».

Seconda giornata del Paestum Wine Festival 2016

Francesco Iacono RiservaRicco programma anche per la seconda giornata. Già in mattinata, in collaborazione con ristoratori e operatori di settore, sono stati scelti i premi. Nel pomeriggio, poi, è stata la volta dell’orizzontale della cantina Joaquin. Raffaele Pagano, titolare dell’azienda, ha presentato tre suoi vini: 110 Oyster del 2013, 110 Ostrica B.O. del 2014 e Joaquin dall’isola del 2015. A seguire, all’evento ha preso parte anche il commissario dell’Istituto zooprofilattico sperimentale del Mezzogiorno, il dottor Antonio Limone, che ha presentato il progetto QrCode Campania: «Il progetto serve a sdoganare i prodotti non con opinioni, ma con analisi – ha spiegato il commissario – questa è la migliore risposta alla Terra dei Fuochi». Al progetto, secondo quanto spiegato dal dottor Limone, hanno già aderito oltre cinquemila aziende. Una breve visita, poi, del Consigliere per la caccia, l’agricoltura e la pesca della Regione, Franco Alfieri. In serata, poi, la seconda verticale dedicata a Villa Crespia con Francesco Iacono Riserva. A condurre la degustazione, lo stesso vitienologo di Arcipelago Muratori: «Il mio non è solo un onore, ma ho anche l’onere di mantenere la coerenza di questo vino – ha spiegato a margine Iacono – il vino deve ritornare a essere popolare e a parlare in contesti come questi».

Terza giornata del Paestum Wine Festival 2016

Cantine Marisa CuomoL’ultima delle tre serate del Paestum Wine Festival 2016, poi, si è aperta con un collegamento internazionale. Da Londra, il titolare del ristorante Donna Margherita, Gabriele Vitale, e i suoi collaboratori Graziano Tidu e Luigi Maglione, hanno spiegato come esportare vini all’estero: «Qui c’è molta ignoranza – ha spiegato Tidu, consulente del ristorante per quanto riguarda i vini – per esportare in Gran Bretagna, occorre consorziarsi e fare promozione». A chiudere il ciclo di verticali, Marisa Cuomo con il suo Fiorduva. A sorpresa, nel pomeriggio la stessa Marisa Cuomo era giunta al Paestum Wine Festival, a testimonianza dell’alto valore attribuito alla manifestazione da produttori vitivinicoli. La verticale, come sempre molto partecipata, è invece stata condotta da Andrea Ferraioli: «Dal sapore audace, il Fiorduva è un vino eroico che sa di mare e di roccia, ha il colore dell’oro e profuma di sole – ha detto il marito di Marisa Cuomo – Fiorduva deriva dall’unione delle parole “fiordo” e “uva”».

Premiazione finale del Paestum Wine Festival

A conclusione della sesta edizione del Paestum Wine Festival, come da tradizione, sono state premiate le migliori aziende che hanno preso parte alla manifestazione. Di seguito i dodici premi consegnati ad altrettante aziende: